Scrittura
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Perché i protagonisti dei romanzi maschili sono spesso antipatici
Non leggo molti romanzi e ho già spiegato il perché , ma mi sono imposta di leggerne dai cinque ai dieci l’anno, contro le decine e decine di saggi che mi fanno da lettura della buonanotte (e non solo). Quando leggo un romanzo cerco, come tutti, di gustarmi la storia…
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“Work in progress”, la parola che meglio spiega uno stato d’animo
Gli inglesismi, nella nostra lingua, sono diventati parte integrante, se non invadente. Davvero, spesso danno un fastidio tremendo. Eppure, quelle terminologie paiono come immediate ed esplicative, spesso più delle corrispettive italiane. Una di queste espressioni è work in progress, che si può tradurre con “lavori in corso”. In effetti, è…
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“La luce dentro” e il clan Speranza: i suoi principali esponenti
A un certo punto, la vita di Rocco Speranza prende una piega particolare, precisamente nel 1972, quando alcune vicissitudini lo mettono davanti a un bivio, per poter sopravvivere: provare o lasciare? E Rocco ci prova. A far cosa? A inserirsi nel mercato delle sigarette di contrabbando, a cui fa capo…
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Perché leggo più saggistica che narrativa (ma poi scrivo romanzi e non saggi)
Mi piace scrivere e, chi da un po’ sta seguendo questo blog, dovrebbe averlo capito. Non mi piace scrivere in modo difficile né in maniera artificiosa, perché con i cosiddetti “esercizi di stile” non si arriva da nessuna parte e, soprattutto, non si arriva alle persone. Scopo della scrittura è…
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“La luce dentro” e la famiglia Speranza: gioie e dolori per un protagonista
Questa nota riguarda la famiglia d’origine di Rocco Speranza e ogni membro contribuirà a formare la particolare psiche del protagonista de “La luce dentro” Tonino Speranza: il papà di Rocco, che compare nel prologo e la cui morte improvvisa e drammatica metterà in difficoltà tutta la famiglia e segnerà…

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