
Lo si sente nei reel di Instagram e di Tik Tok oppure accompagna immagini che parlano di rifugio in una comfort zone che non è solo nostalgica: il riff, in particolare quello iniziale, di Is this love, brano degli Whitesnake risalente al lontano 1987, è diventato uno strumento di rinascita interiore
Scrolliamo Instagram e, soprattutto, Tik Tok, e troviamo un riff che accompagna video che richiamano l’ormai super sdoganata nostalgia degli anni 80 oppure semplicemente come sottofondo di un viaggio o un paesaggio. Ad accompagnare il tutto, didascalie che parlano di sentirsi, per un attimo, in pace col mondo e con se stessi. In alternativa, quel riff viene direttamente suonato da giovani soprattutto della Gen Z: è quello di introduzione a Is this love, brano degli Whitesnake del 1987.
Il brano e la voce calda di David Coverdale
Is this love è una ballata degli Whitesnake, band britannica che, tra tantissime di quell’epoca, era conosciuta per brani hard rock e dai membri con chiome super cotonate. Questi gruppi sfornavano album dal sound bello tosto, aggressivo, ma, se componevano una ballata, la stessa era senza dubbio il loro pezzo migliore e il più ricordato. Ai tempi, però, questo brano era, sì, di successo, ma uno dei tanti nell’immenso panorama musicale dell’epoca e non un pezzo simbolo degli anni 80. Personalmente, alla me di sette anni piaceva, ma senza esaltarmi. Eppure, nell’epoca dei reel e dei video veloci, è amatissimo e utilizzatissimo, specie da chi in quegli anni non era nemmeno una micro-cellula di uno spermatozoo. E chi vi scrive la riascolta avvertendo emozioni uniche, proprio come quei giovani di oggi desiderosi di essere nati prima.
Perchè quel riff funziona?
Lento, dalle poche note, incisivo, seguito da una batteria morbida, con basso e batteria di metà anni 80, senza però gli autoriferimenti involontariamente caricaturali che avevano certi suoni all’epoca. Questo è il riff di Is this love degli Whitesnake, pronto a introdurre una canzone o una storia da seguire, ma senza inseguire. La domanda “Questo è amore?”, che non è altro che il titolo del brano, spinge a domandarsi cosa sia l’amore in generale e in ogni tempo. Amore per un vivere sempre più veloce, che ci sfugge. E allora quel suono ci accompagna in maniera soffusa ma decisa, in continui ossimori ben concatenati tra loro. Con il desiderio di staccare dalla nostra epoca e, ancora di più, dal nostro mondo.
Il pezzo non è cambiato, siamo cambiati noi
Se prima quel riff e in genere tutta la canzone erano qualcosa dal sound assolutamente bello, oggi, invece, sembrano un rifugio. Perché siamo cambiati noi che ai tempi eravamo piccoli o giovani e le nuove generazione stanno cambiando molte percezioni, improntate alla voglia di riscoprirsi calmi, lenti e indimenticabili, con la voglia di innamorarci di qualcosa e non solo di qualcuno. “Is this love that I’m feeling“?

Lascia un commento