Veronica e Fatma, storie di donne su Netflix

Due donne diverse e di due Paesi diversi, ma entrambe lottano per qualcosa, in due serie tv di Netflix. Sono Veronica, di Buongiorno, Veronica, e Fatma, della serie omonima.

Non sono una divoratrice di serie tv. Le scelgo e della maggior parte mi rimane sempre poco, perché, anche quando mi piacciono, talvolta non mi lasciano nulla.

Veronica

Non è il caso di Buongiorno, Veronica, serie brasiliana che vede come protagonista una poliziotta che, partendo dal suicidio (davanti ai suoi occhi!) di una giovane donna, indaga su ciò che ha portato a ciò, finendo per infilarsi in tante altre situazioni drammatiche, tra cui il caso di una donna che, pur avendo un marito serial killer, è incapace di reagire.

Veronica, quindi, si ritrova, suo malgrado, in un doppio ruolo: quello di poliziotta e di donna che si batte per aiutare altre donne, che in lei potrebbero trovare un modo per uscire dai propri drammi personali e familiari. Inoltre, Veronica si troverà a combattere una realtà altamente corrotta, tutta interna all’ambiente lavorativo in cui è inserita, improntato su un becero maschilismo. Dovrà anche difendere la sua famiglia, perché è anche moglie e mamma. Il titolo della serie è emblematico, perché è suona come un “Buongiorno, Veronica, anche oggi devi doppiamente sopravvivere, come poliziotta e come donna”. Ci riuscirà?

Fatma

Fatma ha i capelli biondi come il grano e vive la sua difficile esistenza a Istanbul, città in cui si è trasferita anni prima, provenendo da una realtà di campagna. Perché la sua vita è difficile? Perché il suo bambino, gravemente autistico, è venuto a mancare per una disgrazia. Inoltre, di suo marito, appena uscito dal carcere, non vi è traccia. Fatma lo cerca, vorrebbe capire che cosa gli sia successo e, nel suo cammino, incontra tanta gente poco raccomandabile; tutti uomini. Il suo passato drammatico(e si capirà perché durante la visione della serie) si rispecchia nella sua psiche, togliendole spesso il suo totale equilibrio mentale, e le circostanze la trasformano in assassina. Fatma uccide perché è vittima dei suoi mostri interiori e della società che l’ha vista diventare donna. Così diversa da sua sorella, completamente inserita nella società avanzatissima di Istanbul, Fatma non si è mai adattata alla vita cittadina e indossa spesso il velo, come le donne delle campagne turche. Per lei le cose si metteranno sempre più male.

Perché guardare queste due serie?

Perché sono delle storie emblematiche e bellissime di due donne. E forse basta solo questo come motivo. Veronica vive nel Brasile di Bolsonaro, Fatma nella Turchia di Erdogan ed entrambe le serie vogliono metterci al corrente di quanto questi due Paese abbiano fatto dei passi indietro enormi, soprattutto per quanto riguarda i diritti civili.

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