Quando sono iniziati gli ultimi cinque decenni?

Questo sarà un articolo stranissimo, di quelli che possono mettere d'accordo tutti oppure fare esattamente l'opposto. Si tratta di questo: quando sono iniziati gli ultimi cinque decenni? Pensavo a ciò in considerazione agli ultimi 50 anni e spesso, parlando con i miei familiari/amici/conoscenti/colleghi mi sono trovata a discutere dell'effettivo inizio dei decenni, arrivando ad affermare … Continua a leggere Quando sono iniziati gli ultimi cinque decenni?

La caduta del Muro e la mia generazione, cresciuta in un mondo diviso in due

l'immagine appartiene a chi ne detiene i diritti "Avete visto che è caduto il Muro di Berlino? Bene, facciamo il tema".Così ci disse la maestra, in 4° elementare. Ricordo che, tra noi compagni di classe, regnò un certo silenzio. Che diamine potevamo scrivere? Certamente ciò che avevamo visto in tv, guardando i tg: gente felice, … Continua a leggere La caduta del Muro e la mia generazione, cresciuta in un mondo diviso in due

Pensavo scherzassi, Tommaso…

l'immagine è di chi ne detiene i diritti Pensavo scherzassi, Tommaso, che stessi prendendo per i fondelli Matteo Renzi che lasciava il PD per formare Italia Viva e che i due Marco ti stessero reggendo il gioco per farci un "megatrolling". Tempo una settimana e ci avresti detto che era tutto uno scherzo. Invece no, … Continua a leggere Pensavo scherzassi, Tommaso…

Glow: una serie che, finalmente, parla di persone

l'immagine è di chi ne detiene i diritti Non ho voglia di fare una recensione di Glow 3 (e delle due prime stagioni). Ho voglia di parlarne, di fare il punto della situazione e capire perché, alla fine, questa è davvero la migliore serie di Netflix Partita come una serie ispirata un vero show di … Continua a leggere Glow: una serie che, finalmente, parla di persone

Ostia Lido non sembra un paradiso: lo è. Capito, J.Ax?

L'estate del 2019 potrebbe essere ricordata anche per una canzone/tormentone di J.AX, che ha un verso che recita: "...sognavi Puerto Rico, ma se restiamo insieme sembra una paradiso anche Ostia Lido". Ecco, detto così suona come un: "se rimaniamo insieme che ce frega, anche in un posto di merda come Ostia Lido staremmo bene". Quindi, … Continua a leggere Ostia Lido non sembra un paradiso: lo è. Capito, J.Ax?

Monkey Punch è morto. W Monkey Punch

L'immagine è di chi ne detiene i diritti Si è spento l'11 aprile 2019, ma in Italia lo abbiamo saputo cinque giorni dopo. Lui era Kazuhiko Kato, alias Monkey Punch, 81 anni. A tanti questo nome non dirà molto o non dirà proprio nulla, ma a più di una generazione intera sì, a partire dalla … Continua a leggere Monkey Punch è morto. W Monkey Punch

Non esiste alcuna forma di ribellione se non l’esser se stessi

Non sono io nella foto Quante volte si parla dell'essere se stessi e della sua importanza? Miriadi di frasi sui social, accompagnate, spesso, da tramonti, foto di Vasco Rossi o di Michelle Hunziker o Sylvester Stallone (ma perché?) oppure di donne "photoshoppate" semi-nascoste o semi-nude (o semi-nude e seminascoste), magari coperte da un lenzuolo in … Continua a leggere Non esiste alcuna forma di ribellione se non l’esser se stessi

Questa è la mia…misofonia!

Parafrasando, nel titolo, la canzone di Martina Attili, concorrente dell'edizione 2018 di X Factor, vi parlo di un disturbo di cui tanti di noi soffrono, anche inconsapevolmente. Io sono una di quelle persone che ne soffre, sicuramente in forma lieve. Che cos'è la misofonia? La misofonia è la ridotta tolleranza a determinati suoni o rumori. … Continua a leggere Questa è la mia…misofonia!

Il totocalcio muore, viva il totocalcio!

Il Totocalcio muore. Del resto, tutto ciò che è umano ha un inizio e anche una fine. Premesso ciò, entriamo nel nocciolo della questione. Ho letto questa notizia ed è come se una piccola parte di me si sia votata al sonno eterno. Non facciamola così drammatica, anche perché non seguo il calcio. No, ho appena … Continua a leggere Il totocalcio muore, viva il totocalcio!

“Work in progress”, la parola che meglio spiega uno stato d’animo

Gli inglesismi, nella nostra lingua, sono diventati parte integrante, se non invadente. Davvero, spesso danno un fastidio tremendo. Eppure, quelle terminologie paiono come immediate ed esplicative, spesso più delle corrispettive italiane. Una di queste espressioni è work in progress, che si può tradurre con "lavori in corso". In effetti, è quella la traduzione e, se … Continua a leggere “Work in progress”, la parola che meglio spiega uno stato d’animo