
Negli anni 80 andava in onda una serie (del 1979/80) con dei bambini tanto simpatici, parte di una sgangherata squadra di baseball di Los Angeles e di origine ebraica. Una serie che poteva davvero rimanere nei cuori di chi l’ha guardata e, invece, negli anni è stata quasi completamente dimenticata. Peccato.
“Arrivano gli orsi” o anche “La gang degli orsi”: la serie TV scomparsa dalla memoria collettiva
Negli anni ’70 e ’80 molte serie TV, anzi, telefilm (come si diceva un tempo) sono entrate nel cuore degli spettatori, mentre altre sono sparite nel nulla, dimenticate dal tempo e dalle repliche televisive. Arrivano gli orsi (The Bad News Bears), conosciuta anche come La gang degli orsi rientra senza dubbio in questa seconda categoria: una sitcom sportiva che, nonostante la base solida del film (del 1976) da cui traeva ispirazione, non riuscì a lasciare un segno duraturo.
Un ricordo d’infanzia
Personalmente, Arrivano gli orsi ha segnato la mia infanzia. Nel 1986, quando avevo sei anni, guardavo la serie e sognavo di avere come amici i bambini protagonisti. Il mio preferito era Mike Engelberg, il cicciottino, interpretato da Brennan Smith (che ci ha lasciati prematuramente nel 2007 a soli 37 anni). Mi affascinava quel gruppo sgangherato di piccoli giocatori di baseball, ognuno con la propria personalità e le proprie difficoltà. Era una di quelle storie che facevano sognare e che lasciavano il desiderio di far parte di un’avventura simile. Tra loro c’era anche un giovanissimo Corey Feldman, star di tanti film successivi, tra cui Gremlins e Stand by me Riguardai la serie nell’estate del 1989 e avevo da poco un amico -guarda caso- molto simile a Brennan Smith, sentendomi fortunata.
Le origini: dal cinema alla TV
La serie, trasmessa negli Stati Uniti tra il 1979 e il 1980 sulla CBS, nasceva come adattamento televisivo del celebre film The Bad News Bears del 1976, un cult della commedia sportiva. Il film raccontava la storia di una squadra di baseball giovanile composta da ragazzini problematici e allenata da un burbero ex giocatore, Morris Buttermaker, interpretato da Walter Matthau. La pellicola ebbe un grande successo, tanto da generare due sequel e un remake nel 2005 con Billy Bob Thornton.
Sulla scia di questo entusiasmo, la CBS decise di trasformare il concept in una serie TV, affidando il ruolo dell’allenatore a Jack Warden. Il format rimaneva lo stesso: una squadra scalcinata di bambini delle elementari e delle medie che affrontavano sfide dentro e fuori dal campo, con un mix di umorismo e buoni sentimenti.
Un flop inaspettato
Nonostante l’ottimo materiale di partenza, la serie non riuscì a decollare. Venne chiusa dopo una sola stagione e 26 episodi, senza lasciare un vero impatto sul pubblico. Le ragioni dell’insuccesso possono essere molteplici: forse il passaggio dal grande al piccolo schermo fece perdere alla storia la sua freschezza, o magari l’assenza di un attore carismatico come Matthau tolse mordente al personaggio dell’allenatore. Inoltre, l’umorismo irriverente del film venne edulcorato per adattarsi ai palinsesti televisivi, privando lo show di parte del suo fascino originale.
La storia delle repliche in Italia
In Italia, Arrivano gli orsi ebbe una discreta diffusione negli anni ’80. Venne trasmessa da Italia 1 con diverse repliche nel corso del decennio. Successivamente, nel 1991, la serie approdò sulle reti locali, dove continuò a essere mandata in onda per un po’ di tempo. Poi, improvvisamente, scomparve del tutto dai palinsesti televisivi, senza più essere riproposta.
Perché nessuno se la ricorda?
Oltre al flop iniziale, Arrivano gli orsi ha avuto una sorte curiosa: a differenza di altre serie dello stesso periodo, non ha mai goduto di una vera riscoperta. Non ci sono state repliche significative dopo gli anni ’90 ed è quasi impossibile trovarne traccia nei servizi di streaming. Persino le informazioni online sono scarne, come se lo show fosse stato volutamente dimenticato.
Forse il problema sta proprio nella sua natura di prodotto derivativo: il film originale era già perfetto di per sé e la serie TV non riuscì mai a costruirsi una propria identità. Oggi, chi ricorda Arrivano gli orsi? Probabilmente solo gli appassionati di vecchie serie e chi ha vissuto quegli anni davanti alla TV.
Una serie da riscoprire?
Anche se il tempo non è stato clemente con Arrivano gli orsi, rimane un pezzo di storia televisiva che meriterebbe di essere riscoperto. Con il revival di tanti prodotti vintage, chissà che un giorno qualcuno non decida di riportare alla luce anche questa serie dimenticata. Sembra davvero assurdo che una serie così deliziosa e adatta a un pubblico ampio non venga riscoperta. Sono diventati cult certe ciofeche e questa serie no? Boh.

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