
I Millennial e i Gen Z lo troveranno interessante e ne trarranno il giusto insegnamento, ma questo è un film sulla Generazione X e sulla possibilità di “salvarsi” ancora. Mentre i boomer non lo capiranno. Scopri il perchè.
Questo film l’ho visto insieme a mia mamma, a casa mia, e non lo ha capito. Proprio lei che spesso mi deve spiegare certi film, perché, niente da fare: non ci arrivo. Ho un gap mentale inspiegabile, con tanti film o serie tv. Ma Era ora non lo ha capito lei, trovandolo poco utile. La spiegazione è che mia madre è una boomer e un boomer, per quanto aperto mentalmente possa essere, potrebbe non cogliere il senso di un film che, attraverso il meccanismo dei loop temporali, è una metafora di quanto il tempo sia prezioso, ma che la società ci impone di sprecarlo in nome della performance e del sacrificio.
Edoardo Leo è Dante, uomo troppo dedito al lavoro, alla fretta -e allo stress, soprattutto- e che, nel 2010, compie 40 anni. Da quel momento, per quasi dieci anni, ogni giorno sarà sempre il suo compleanno, cioè il 41esimo, il 42esimo, ecc. Ogni giornata è un anno. Quindi gli anni passano, ma a lui sembra di vivere “un giorno della marmotta” (citando un famoso film, Ricomincio da capo, con Bill Murray) al contrario, col tempo che scorre velocemente e un anno che pare un giorno. In questo arco di tempo, gli succede di tutto.
Un film sull’importanza del vivere il presente
Era ora è il remake dell’australiano Come se non ci fosse un domani – Long Story Short, anche se il regista, Alessandro Aronadio, ha apportato diverse modifiche, per adattarlo al contesto italiano e romano. Il film affronta il tema della gestione del tempo e dell’importanza di vivere appieno il presente. La storia di Dante offre uno spunto per riflettere su come il nostro modo di gestire il tempo possa influire sulle nostre relazioni e sulla qualità della nostra vita. La trama è arricchita da una combinazione di momenti comici e riflessivi, che permettono l’immedesimazione nelle sfide e nei desideri del protagonista.
Edoardo Leo offre, inoltre, una recitazione solida, riuscendo a trasmettere sia l’umorismo sia la frustrazione del personaggio principale. ll suo personaggio è caratterizzato da una crescita emotiva, poiché Dante si rende conto dei suoi errori e cerca di raddrizzare la situazione, imparando a gestire meglio il tempo e a vivere con maggiore consapevolezza. Il film mette in luce come spesso siamo così assorbiti dai nostri impegni lavorativi e dalle preoccupazioni quotidiane che dimentichiamo di dedicare attenzione e valore ai momenti più importanti della nostra esistenza.
Ok, ma perché i boomer potrebbero non capirlo?
La società moderna spesso ci spinge a concentrarci sul successo professionale e ad affrontare la vita in modo frenetico, mettendo in secondo piano le relazioni, la felicità e il semplice godere del presente. Questa è la società creata dai boomer, che, memori degli insegnamenti dei loro genitori su quanto il lavoro e il sacrificio debbano caratterizzare la vita delle persone, hanno sempre cercato di inculcare questa cultura alle generazioni successive. Era Ora ci ricorda che la vita è fatta di momenti che meritano di essere vissuti appieno e che il tempo non aspetta nessuno.
Il film potrebbe insegnare molto alle generazioni più giovani, come i Millennial e la Gen Z, che sono cresciuti nell’era della tecnologia e della velocità. Queste generazioni spesso sono consapevoli dell’importanza di trovare un equilibrio tra lavoro e vita privata, cercando di godersi i momenti con famiglia, amici e hobby. Ma il film parla di noi Gen X, cresciuti dai boomer per essere sempre performanti, per mettere al primo posto il lavoro e magari farci per forza famiglia, conciliando il tutto nel massimo dello stress, in previsione di una pensione da goderci (se arriviamo in salute), semmai l’avremo.
Sì, salviamoci, ma tutti
Era ora ci invita a salvarci, perché, anche se abbiamo passato i 40 o i 50, abbiamo ancora tanta vita da goderci, senza pensare solo al lavoro e ad ammazzarci di stress. Ecco perché i boomer potrebbero faticare a comprendere appieno il messaggio del film. Le diverse esperienze di vita e il contesto socio-culturale possono creare delle barriere nell’interpretazione e nell’apprezzamento di certi temi, come la pressione lavorativa e l’importanza di vivere nel presente.
Tuttavia, è importante sottolineare che il messaggio del film può essere rilevante per tutte le generazioni, poiché il desiderio di una vita piena di significato e di relazioni soddisfacenti è universale. Era Ora ci invita a fare una pausa, a riflettere sul nostro rapporto con il tempo e a cercare un equilibrio tra le nostre responsabilità quotidiane e la qualità della nostra vita. Attraverso il personaggio di Dante e la sua lotta contro il tempo, il film ci incoraggia a riflettere sulle nostre priorità e a trovare un modo per vivere appieno ogni giorno. È un messaggio che può toccare le corde emotive di diverse generazioni, anche se potrebbe richiedere un po’ di sforzo da parte di alcune persone per comprendere appieno la prospettiva dei protagonisti più giovani.

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