Un’emoji per l’anima: intervista agli Emoji of Soul

Sono lucani e sono un bel duo, composto da Stefano Volini ed Emanuela De Canio e con un suono davvero tutto loro. Gli Emoji of Soul si raccontano in questa intervista

Ciao, ragazzi, vi va di raccontare come siano nati gli Emoji of Soul, visto che avete già alle spalle altre esperienze musicali?

Ciao, gli Emoji of Soul nascono sicuramente dalle ceneri delle nostre esperienze passate, da quella di gruppo con i Metrono, con cui ci siamo avvicinati al rock e all’hard rock, crescendo nei gusti e nella sperimentazione e poi dalle esperienze in acustico di riarrangiamento di pezzi blues, pop, jazz. Ma nasciamo soprattutto dalla necessità di sperimentarci nella scrittura, di mescolare le sonorità da cui traiamo ispirazione, per creare qualcosa di personale e originale.

C’è qualcosa che mi ha colpito subito del vostro sound, cioè quello del vostro EP Emoji of Soul: l’essere, appunto, vostro e davvero distinto e diverso da tanti artisti, ormai troppo simili tra loro. State pensando di improntarne i vostri prossimi lavori oppure avete in mente di sperimentare sonorità diverse?

I prossimi lavori sicuramente continueranno a suonare in questo modo, perché siamo legati a bassi profondi e moderni ma anche a chitarre e voci blues e soul. Naturalmente, c’è la volontà di spaziare tra questi generi, a cui ci ispiriamo e sentiamo nostri, ma quando scriviamo una canzone ci facciamo trasportare dalla sonorità senza scegliere di rimanere in uno schema prestabilito.

Voi venite da Potenza, in Basilicata. Quanto fermento musicale c’è nella vostra
terra d’origine oppure pensate che ce ne sia troppo poco?

In Basilicata c’è un bel fermento musicale, anche di musica non per forza folk, e a Potenza, nonostante sia una piccola città, vivono persone appassionate di musica, che suonano, che hanno tante cose da dire, ma il problema, come accade spesso al Sud, è la difficoltà a venir fuori, ad avere l’opportunità di essere ascoltati.

Quali sono i vostri artisti musicali preferiti?

Sono sicuramente diversi sia negli stili che nel tempo. Amiamo molto Jeff Buckley, The Beatles, John Mayer, Melody Gardot, The Cure, i Radiohead, Jimi Hendrix e sicuramente siamo molto legati ai musicisti blues-soul, come Stevie Wonder, Ray Charles, Etta James, Eric Clapton, Jonny Lang… Questi sono solo alcuni di quelli che ci vengono in mente adesso.

Facebook: https://www.facebook.com/EmojiofSoul

Instagram: https://www.instagram.com/emojiofsoul

Spotify: https://open.spotify.com/artist/3Ccff8w0Q4PlV8A2qmvitP?si=dbkbCwxsSveS1QgRLv8ihA

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