
Tornare dalla pausa estiva dovrebbe essere una spinta propulsiva al nuovo. Anche quella post agosto 2025, il mese in cui una parte di me se ne è andata: mia madre.
Questo non è il solito articolo di cultura pop. Oppure sì. Nel senso che parlare della propria madre può essere davvero pop; perché lei è una parte di noi e noi siamo nati da una sua parte. Il 10 agosto 2025 è stata una notte “speciale” per me, una Notte di San Lorenzo in cui davvero ho visto una stellina: mia madre, che lo è diventata nella sera tra le 22.30 e le 23, spegnendosi dopo una malattia atroce. Infatti, una fibrosi polmonare secondaria da artrite reumatoide se l’è, a poco a poco, portata via. Un lento percorso verso la fine, lentissimo, iniziato cinque anni prima.
Non sto a spiegare il decorso della sua malattia – e quanto non ce la facessi più a vederla non-vivere – ma cosa tutto questo, possa c’entrare con un blog di cultura pop. C’entra il fatto che, se fisicamente se ne è andata una parte di me e della mia vita, quella parte ora mi dà la forza per andare avanti. Ho, quindi, rinnovato il costo del dominio “Ilmetronomo.com”, ripensando a tutte le volte, tantissime, in cui mi sono detta: “Basta, non ho più voglia portare avanti questo blog. Non ha più senso, ecc.”. E perché mai dover abbondonare un progetto che ho iniziato, a poco a poco, a plasmare da prima della pandemia da covid?
Mia madre era pop. Fin da quando ero piccolissima, mi aveva stimolata, anche involontariamente, a diventare l’appassionata che sono delle cose più disparate: musica, cinema horror, edifici abbandonati, argomenti storici, viaggi, ecc. Non riuscii mai, però, a farmi piacere i Puffi, sua grande passione.
Un po’ di me è nato da lei. Nel corso degli anni, mi sono appassionata a mille cose, grazie a mia madre e, sempre di più, sono diventata “addicted” a lei: alle sue guancine, ai ricciolini, al visino senza rughe (fino alla fine), al modo di fare kawaii che la contraddistingueva e che le faceva avere le simpatie di tutti nonché la stima e il rispetto. Perché, dietro quell’aspetto da bambolina, c’era una dura. Ha saputo anche umiliarmi, alcune volte e non poche. Lo faceva per proteggermi e con assoluto amore, ma in me spesso tanti aspetti si sono trasformati in insicurezze, che negli anni ho dovuto affrontare e risolvere.
Mia madre è stata pop anche nel modo di lasciarci: nata l’8/10, ci ha lasciati il 10/8. Buffo, eh?


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