
Vladimiro Modolo, dal passato poliedrico sia nella musica sia in altre attività, parla de Il sogno della Crisalide, la sua vera cura musicale. Ecco l’intervista.
Ciao, Vladimiro! Facciamo un passo indietro nel tempo: cosa facevi prima del 2013, anno in cui hai creato Il sogno della Crisalide?
Facevo pubbliche relazioni, troppe forse. Per qualche anno avevo lasciato alla musica pochissimo spazio, dopo il fallimento del precedente progetto musicale. Poi, successivamente ad un periodo difficile a livello personale, mi ero rimesso a scrivere canzoni ed è così che è nato Il sogno della Crisalide.
Pensando al tuo brano, Ipocondria, carico di ironia (ok, fa anche rima!): l’ipocondria è un male dei nostri tempi? Ma soprattutto, a me interessa come sia nato il brano
“Ipocondria c’è l’ironia”. Quasi quasi la canto così. 🙂
Non l’ipocondria, probabilmente l’ansia è IL male dei nostri tempi e l’ipocondria ne è una sua espressione. Il Covid certo non ha giovato. Il brano è nato nell’estate del 2016, con un holter pressorio sul braccio dopo aver convinto il mio medico a farmi prescrivere un Holter pressorio affinché potessi una volta per tutte tranquillizzarmi rispetto alla paura di soffrire di ipertensione. L’Holter poi dette risultati per nulla preoccupanti, anche se a me la paura rimase lo stesso. Però almeno in quell’occasione scrissi la canzone 🙂

Nella tua carriera musicale ci sono un po’ di luoghi storici della scena indie romana e che conoscevo bene, vivendo io a Roma. Cosa ti è rimasto di quelle esperienze e quali luoghi della Città Eterna credi siano quelli giusti in cui fare conoscere la propria musica?
Nel mio percorso artistico, e più di 100 concerti, ho avuto la fortuna di suonare in tutti i locali più noti della capitale, tra tutti, quelli di cui ho i ricordi più belli sono il Circolo degli Artisti ed il Wishlist Club ma anche Locanda Atlantide e Init dove ebbi modo di fare l’opening di Edda e dei Non voglio che Clara, due artisti che stimo tantissimo. Di quelle esperienze mi è rimasta la consapevolezza di quanto sia bello condividere le proprie emozioni con il pubblico in sala. Ad oggi, credo che Largo Venue, Monk e Wishlist Club siano i luoghi ideali per suonare dal vivo, ma per farsi conoscere ci vogliono anche realtà come Spaghetti Unplugged o più in generale contest con un pubblico interessato a scoprire musica al di fuori del circuito mainstream.
Quali sono i tuoi artisti musicali preferiti?
Stranieri: Smashing Pumpkins (fino ad Adore) Radiohead, Chamaleons, Joy Division, Depeche Mode. Italiani: Baustelle, Bluvertigo, Marene Kunts, Teatro degli Orrori, Matia Bazar.
Link per conoscere meglio Il sogno della Crisalide
Facebook: https://www.facebook.com/ilsognodellacrisalide

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