
Dal rock ad atmosfere EDM, i NEIM sono un duo pisano che non passa inosservato. Si raccontano in questa intervista
Ciao, come nascono i Neim?
I Neim nascono da un incontro tra due musicisti, Giovanni e Marco, che si sono ritrovati per caso, nonostante ognuno di loro avesse altri progetti, in studio. Tutto nasce da qui, l’idea di una iniziale collaborazione fino ad arrivare alla decisione di costruire un progetto “vero e proprio” con un nome: NEIM.
Tanto vale perdersi nel vento è un disco dalle sonorità eterogenee, che vanno dall’elettronica vagamente EDM al rock, passando per un certo pop cantautorale. Qual è la genesi di questo disco? Avete carta bianca per raccontarlo
Abbiamo iniziato a scrivere brani su brani, nel 2020/2021, con l’idea di lanciare qualche singolo. Le prime idee sono state Il mondo in una bolla e Solo un secondo (rossofuoco); questo è sicuramente il punto di partenza. Cercavamo un produttore, abbiamo mandato le bozze a un po’ di gente. Poi Marco si è ricordato di una vecchia conoscenza, il produttore Fabrizio Pagni, in arte THEGEOØMETRA. Ha ascoltato le bozze e ci ha mandato un provino con un’idea di sound completamente fuori dall’ottica italiana del momento, a noi ci è piaciuta subito, e così siamo partiti.
Il primo EP di quattro brani è uscito nel 2022. Da lì abbiamo deciso di fare un album, perché avevamo troppe idee, tante bozze e troppa voglia, non potevamo fermarci solo ad un EP. Ci siamo chiusi in studio da aprile 2023 e brano dopo brano, abbiamo sperimentato, scritto, buttato via idee e nel mentre è uscita l’”apripista” Parole di vetro a dicembre e l’album Tanto vale perdersi nel vento a gennaio 2024.

Come vedete la musica indipendente italiana al momento? In fermento o vi sembra un po’ “appiattita”?
Diciamo che, secondo noi, non è appiattita ma “rischia di appiattirsi”, perché ci sono veramente tantissimi artisti, E c’è questa “rincorsa” a tirare fuori più singoli possibili nel più breve tempo possibile. E “veloce” non è mai sinonimo di “precisione”. La musica ha e deve avere i suoi tempi. Almeno secondo noi.
Quali sono i vostri artisti musicali preferiti?
Per questo album abbiamo creato delle playlist condivise per fare degli ascolti, per ispirarci. Si parte dalla musica classica, poi si arriva ad artisti moderni come M83, Moderat, Manchester orchestra, placebo, 30 seconds to Mars e tanti, troppi altri! Per i testi leggiamo tanti libri, di sicuro un autore di ispirazione è quel folle di F. Kafka. Per Parole di vetro ci siamo ispirati a O. Wilde, Il ritratto di Dorian Gray
Link per conoscere meglio i NEIM
Facebook: https://www.facebook.com/neimofficial
Instagram: https://www.instagram.com/neimofficial
Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/6m9IR1lHjITp0Fib6fmibT?si=ld61Zc61SP2_DBB4e7x49Q

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