Facebook e le immagini AI: come riconoscere i post “inganna-boomer”

Parlo di AI e uso un’immagine AI con un ragazzo con quattro dita 🙂

Una piaga dilagante sui social (specie facebook; e dove, altrimenti?): pagine generiche con post con immagini AI per ingannare soprattutto boomer e ottenere commenti positivi. Guida semiseria per riconoscerli

I post inganna-boomer con immagini AI sono una piaga dilagante, soprattutto su facebook (e dove altrimenti, trattandosi del social raccogli-boomer per eccellenza?) Questa guida per riconoscere un fenomeno pericoloso, che sembri contenere bot, profili fake e attiri commenti per rubare dati, è semiseria, ma non vuole né offendere i boomer né scherzare su ciò che il web riserva in modo spesso allarmante: ingannare fino a truffare.

Facebook e immagini AI: come riconoscere post “inganna-boomer”

  • Sono condivise solitamente su pagine facebook generiche, che spesso riguardano frasi, massime, post esistenziali o di “buongiornissimi”, contenuti stile “Noi che”, vintage e/o nostalgici, ecc (ma l’elenco è lungo). E potevano esserci dubbi sulle pagine più idiote dei social e infestanti di nostalgismo tossico o di pancinismi terribili? E dai, su!
  • c’è la foto, nitida e dai contorni perfetti, quasi come se fosse stata ritoccata, di una o più persone in primo piano che mostrano opere d’arte o piatti cucinati (come torte) oppure si trovano in campi o fabbriche. La solita retorica dei buoni sentimenti e del sacrificio a tutti i costi…tse! E la gente che si lascia abbindolare da questi post, altrove, invece, si lancia in commenti beceri, sessisti e razzisti. Inorridisco davanti a tale ipocrisia…
  • ma si tratta di un’immagine realizzata con l’AI, ossia con l’intelligenza artificiale. Lo si può notare per via di alcuni elementi imperfetti (i soggetti possono avere sei o quattro dita di una mano o vi sono elementi sproporzionati come sfondo). Chissà chi commenta se ha presente quante dita di una mano abbiamo!
  • il post può avere una didascalia del tipo: “So che riceverò pochi like, ma sono un bambino che lavora nei campi” oppure “Mi fate gli auguri per il compleanno? Ho compiuto 105 anni! o “Ho realizzato da sola questa maglia all’uncinetto, anche se ho 90 anni. Sono stata brava?”. Didascalie di questo tipo devono subito far gridare al sospetto. O all’imbecillità di chi ci crede!
  • i commenti degli utenti sono spesso del tipo: “Sei bravissima! Complimenti!” (è parente a Picasso?) oppure “Auguri, nonnina!” (sì, “tu nonna in cariola!”) o “Bravo! Non come i ggggiovani di oggi ke non vogliono lavorareh!” (te credo, i gonzi commentano su persone che non esistono!). Alcuni profili di chi commenta possono essere bot, fake o semplicemente di boomer creduloni (e non solo)

Un boomer indignato con l’AI, fatto con AI

Che fare se si trovano questi post? Segnalarli? No, vanno IGNORATI.

Per non diventare ignoranti.

Per aspera ad astra.

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