Come fai a continuare a credere alle bufale su facebook?

No, non sto parlando delle fake news su facebook, ma che riguardano facebook. A distanza di anni, ancora c’è chi crede alle varie catene di Sant’Antonio del tipo: “Io non autorizzo…” e altre cavolate.

Le bufale sulle regole di Facebook. Sì, ci sono ancora. Non le bufale che si leggono su facebook, ma, quindi, quelle che riguardano la piattaforma social di tale Mark Zuckeberg. Sì, proprio la stessa che, almeno da noi in Italia, dal 2008 fino ad alcuni anni dopo, ha fatto impazzire di gioia tutti; non proprio tutti, ma quasi. Anzi, troppi, compresi gli incapaci di connettere le proprie sinapsi e buoni a credere ad ogni stupidata letta nell’homepage del social dell’ormai gruppo Meta. Sì, quello divenuto, suo malgrado, l’area svago virtuale di boomer e analfabeti funzionali (che, a volte, sono la stessa cosa) che credono a qualsiasi cosa.

“Da oggi facebook è a pagamento/c’è una nuova regola/io non autorizzo…”

Quante volte avrai visto in homepage facebook un tuo contatto, non per forza analfabeta funzionale (ma molto spesso boomer; quello sì) condividere un post che chiedeva di copincollare post in cui si dichiarava di non autorizzare facebook a usare i propri dati, ecc oppure che la piattaforma sarebbe diventata a pagamento o chissà quali altre boiate? Ecco, tra i tuoi contatti ce ne sarà almeno uno che non ha mai smesso di credere a tali “catene di Sant’Antonio” (o, meglio, stupidaggini). Uno per forza ce lo avrai e se, leggendo qui, pensi che sia impossibile o hai 5000 contatti oppure stai mentendo a te stess*.

“Anch’io sto disattivando!”

Poi ci sono post copincollati che annunciano battaglia, con gente pronta a disattivare (cosa? L’account? O il cervello? Quello sarà già stato fatto…), a erigersi a paladina della difesa della privacy e magari condivide selfie in costume da bagno (con relativa duckface) o mostra orgogliosamente le foto dei figli o nipotini (a meno che non abbia oscurato i loro volti con ridicole emoticon). Ma, del resto, se c’è chi crede alla terra piatta, alle scie chimiche (o comiche?) o al grafene per il 5G nei vaccini anti-covid, ci si meraviglia che possa continuare a credere alle bufale su presunte nuove regole di facebook?

Che poi non ho capito perché a condividere queste cose siano soprattutto donne over 50. Ma per risolvere questo arcano dovrò chiamare un ufologo. Ah, dici che gli ufologi spesso credono a… No, niente, mi tengo l’arcano.

Amen (e condividi) 😉

Lascia un commento